Simplenote de novo

Simplenote su Linux con un pacchetto .deb: una bellezza! Potrebbe veramente diventare il mio free distraction editor di riferimento. Con F11 vai a tutto schermo, metti il tema con fondo grigio e scrivi quel che vuoi utilizzando pure Markdown.

Ogni nota non ha paura anche con alcune migliaia di parole: cioè articoli o racconti o capitoli ci trovano benissimo posto, soprattutto come recetto di bozze da trasferire poi in qualche altro arnese per la correzione definitiva e la pubblicazione da qualche parte (o anche solo per lasciarle stagnare indefinitamente in una directory sull’hard disk…).

La sua forza è che le note sono subito sincronizzate sui vari strumenti mobili, oltre al fisso: di più ogni nota è dotata di una sorta di controllo di versione.

Ci sono i tags per un rapido raggruppamento di note affini per argomento. Che si vuole di più? Usarlo naturalmente, che è la cosa più difficile!

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